Alla fine di agosto di quest’anno ho pubblicato una storia su Instagram dicendo di aver scritto le ultime parole di un nuovo libro (mi trovavo nella hall di un albergo), e che come ogni volta l’avevo fatto con commozione.
Non so perché accada sempre così, forse perché rappresenta il termine di un viaggio lungo e spesso difficile, in cui arriva un momento in cui non sai se riuscirai a “scavalcare la collina”. Questa immagine mi è stata restituita anni fa, durante una cena, da Lidia Ravera, che ha scritto una quarantina di romanzi e innumerevoli sceneggiature. Nonostante per lei la scrittura sia sempre stata qualcosa di naturale, mi ha descritto il percorso della scrittura di un romanzo come una collina verso cui procedi - specie se un po’ conosci il percorso - ma che a un certo punto ti affatica, finché non riesci a vedere cosa ci sia dall’altra parte, e dubiti di poterci arrivare.
Scrivere un libro è sempre così, perché per quanto tu l’abbia fatto molte v…


