Tlonletter - di Maura Gancitano e Andrea Colamedici

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Cosa significa scrivere un libro (per me)

che ogni volta è un percorso diverso

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Tlon
ott 16, 2026
∙ A pagamento

Alla fine di agosto di quest’anno ho pubblicato una storia su Instagram dicendo di aver scritto le ultime parole di un nuovo libro (mi trovavo nella hall di un albergo), e che come ogni volta l’avevo fatto con commozione.

Non so perché accada sempre così, forse perché rappresenta il termine di un viaggio lungo e spesso difficile, in cui arriva un momento in cui non sai se riuscirai a “scavalcare la collina”. Questa immagine mi è stata restituita anni fa, durante una cena, da Lidia Ravera, che ha scritto una quarantina di romanzi e innumerevoli sceneggiature. Nonostante per lei la scrittura sia sempre stata qualcosa di naturale, mi ha descritto il percorso della scrittura di un romanzo come una collina verso cui procedi - specie se un po’ conosci il percorso - ma che a un certo punto ti affatica, finché non riesci a vedere cosa ci sia dall’altra parte, e dubiti di poterci arrivare.

green mountain during daytime
Photo by Marc Babin on Unsplash

Scrivere un libro è sempre così, perché per quanto tu l’abbia fatto molte v…

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